È stata inaugurata a Roma, il 17 dicembre scorso la prima Casa dei Papà, in viale della Torre di Prato Lungo, dedicata ai papà separati, temporaneamente in difficoltà economica, e ai loro bambini.
I papà separati potranno restare negli appartamenti per un massimo di 12 mesi, con eventuali proroghe in caso di situazioni di particolare difficoltà. Gli appartamenti, tutti dotati di angolo cottura, camera da letto, saloncino con televisore, bagno arredato, spazi dedicati alle attività ludico ricreative, sono abbinati ad un
un contributo di 200 euro al mese; gli ospite della Casa inoltre potranno usufruire dell'aiuto di figure professionali per un supporto sociale e psicologico.
L'assessore alle Politiche Sociali del Comune di Roma, Sveva Belviso, ha così spiegato la scelta d'investimento: "Con la nascita della Casa dei Papà abbiamo cercato di recuperare un gap sociale che ha visto nei papà separati figure sociali spesso marginalizzate dalla vita cittadina, con un grave danno sia per loro che per gli affetti più cari. Il nostro obiettivo è aiutarli a superare quelle situazioni di fragilità e disagio che inevitabilmente esperienze come la separazione comportano, cercando di ricreare momenti di condivisione affettiva e di coesione sociale e quindi aiutandoli a recuperare autonomia e fiducia in loro stessi". Testimonial dell'iniziativa il giornalista Tiberio Timperi. I papà interessati dovranno far pervenire la richiesta agli uffici del Municipio di residenza che, a loro volta, invieranno la documentazione all'Unità Organizzativa preposta del Dipartimento V. Per fare domanda c'è tempo dal 16 novembre fino al 31 dicembre 2009. Per maggiori info: www.comune.roma.it